{"id":5846,"date":"2020-11-05T14:03:58","date_gmt":"2020-11-05T13:03:58","guid":{"rendered":"https:\/\/dulac-iseltwald.ch\/storia\/"},"modified":"2026-04-03T10:21:59","modified_gmt":"2026-04-03T08:21:59","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/dulac-iseltwald.ch\/it\/storia\/","title":{"rendered":"Storia"},"content":{"rendered":"\n<p>La storia dell\u2019attivit\u00e0 alberghiera allo Schoren inizia nel 1897 con l\u2019entrata in funzione del nuovo Hotel du Lac. La progettazione del nuovo edificio alberghiero era certamente gi\u00e0 iniziata negli anni 1894 e 1895. Nel 1896 furono probabilmente avviati i lavori di costruzione, conclusi nel maggio\/giugno 1897. Poich\u00e9 non esistono pi\u00f9 n\u00e9 piani n\u00e9 rendiconti di costruzione, non conosciamo l\u2019architetto. \u00c8 invece noto il capomastro: Karl B\u00fchler, capomastro e Gran Consigliere a Matten, il 12 novembre 1897 si fece rilasciare da Ulrich Abegglen-Seiler, per una parte dei suoi lavori al nuovo hotel, un\u2019obbligazione ipotecaria28 di Fr. 25`000.-. Il contratto di acquisto, datato 22 maggio 1897, per l\u2019arredamento dell\u2019hotel e il controllo delle notti di pernottamento iniziato il 5 agosto 1897 portano a concludere che l\u2019attivit\u00e0 alberghiera sia iniziata nell\u2019agosto 1897.        <\/p>\n\n<p>Cosa abbia spinto Ulrich Abegglen (1852-1903) e sua moglie Margaritha Abegglen-Seiler (1856-1944) a far costruire un nuovo hotel di dimensioni cos\u00ec grandi per <a href=\"https:\/\/dulac-iseltwald.ch\/iseltwald\/\" data-type=\"page\" data-id=\"4659\">Iseltwald<\/a>, non ci \u00e8 noto.<\/p>\n\n<p>Dai documenti disponibili, la situazione finanziaria dopo il completamento dell\u2019hotel pu\u00f2 essere ricostruita solo in parte. Gli immobili allo Schoren, con un valore fiscale30 di Fr. 71 730.-, dopo la costruzione del nuovo hotel risultavano gravati complessivamente da ipoteche per Fr. 67 000.-31.   <\/p>\n\n<p>La costruzione e l\u2019arredamento dell\u2019hotel sembrano aver richiesto mezzi ben maggiori di quanto inizialmente previsto. Solo cos\u00ec si spiega che Ulrich Abegglen gi\u00e0 nel novembre 1898 mise all\u2019asta pubblica alcuni terreni per ridurre il peso dei debiti. Dei cinque terreni offerti, per\u00f2, furono venduti solo il Blattacher e il Senggboden.  <\/p>\n\n<p>Dell\u2019effettiva gestione alberghiera sono rimasti solo il controllo delle notti di pernottamento, due prospetti dell\u2019hotel, gli atti del risanamento dal 1937 al 1945 e i libri degli ospiti.<\/p>\n\n<p>Dati di gestione, menu e carte delle bevande e altri documenti significativi sull\u2019attivit\u00e0 di hotel e ristorante mancano completamente fino al 1936.<\/p>\n\n<p>Con la morte prematura di Ulrich Abegglen nel 1903, la vedova Margaritha si trov\u00f2 improvvisamente in una situazione estremamente difficile. Con quattro figli minorenni e tre figli adulti senza una formazione specifica nel settore alberghiero, si trov\u00f2 a gestire un hotel con 22 camere. Inoltre dovevano essere condotti l\u2019azienda agricola e le altre due case allo Schoren. Grazie agli inventari ereditari ancora disponibili, otteniamo per la prima volta uno sguardo pi\u00f9 preciso sulla gestione dell\u2019hotel. La situazione economica dell\u2019attivit\u00e0 cambi\u00f2 solo di poco negli anni successivi.    <\/p>\n\n<p>L\u2019hotel fu seriamente minacciato nel 1914 con lo scoppio della Prima guerra mondiale. Gli ospiti stranieri non arrivarono a causa della guerra, e gli svizzeri avevano solo poco <\/p>\n\n<p>denaro a disposizione. Nel 1917 e 1918 nell\u2019hotel furono alloggiati soldati e ufficiali internati dell\u2019esercito francese. In questo modo i costi di gestione poterono essere coperti in una certa misura. Con rinunce personali, l\u2019impegno di tutta la famiglia e i proventi dell\u2019agricoltura, la casa riusc\u00ec a superare anche il periodo della crisi economica dopo la fine della guerra. Nel 1926 Margaritha Abegglen-Seiler (1856-1944) cedette gli immobili per met\u00e0 ciascuno alle due figlie Anna Margaritha (1884-1974) e Johanna Zimmermann-Abegglen (1895-1979). Dal 1930 al 1932 l\u2019attivit\u00e0 alberghiera fu data in affitto alla terza sorella, la signora Magdalena Gilbert-Abegglen (1890-1935).     <\/p>\n\n<p>Il peso dei debiti aument\u00f2 poi costantemente e nel 1935\/36 divenne necessario un risanamento dell\u2019attivit\u00e0 per scongiurare il fallimento imminente. Sotto la guida della Schweizerische Hoteltreuhandgesellschaft di Zurigo e con l\u2019attiva collaborazione dell\u2019Oberl\u00e4ndische Hilfskasse di Berna, fu avviato il primo risanamento (concordato). <\/p>\n\n<p>Contestualmente si procedette alla sistemazione dei rapporti di propriet\u00e0. Peter Abegglen (1882-1943), fino ad allora affittuario dell\u2019hotel, rilev\u00f2 dalla sorella Johanna Zimmermann-Abegglen (1895-1979), al prezzo dei debiti ipotecari, la sua quota. Allo stesso tempo numerosi creditori, tra cui anche familiari, rinunciarono a crediti per un totale di Fr.   68047.4034.<\/p>\n\n<p>Peter gest\u00ec l\u2019attivit\u00e0 fino alla sua morte nel 1943; dal 1938 lo aiut\u00f2 anche il figlio Fritz (1912-1986) per conto proprio. Alla sorella Anna Margaritha pagava un canone d\u2019affitto settimanale di Fr.  20.-. Dopo anni di gestione negativi a causa della guerra, nel 1941 fu necessario effettuare nuovamente un risanamento. In base all\u2019ordinanza emanata dal Consiglio federale il 22 ottobre 1940 sulle misure temporanee di protezione giuridica per l\u2019industria alberghiera, i due proprietari presentarono di nuovo la richiesta di condono giudiziale dei debiti. <\/p>\n\n<p>Quando nel 1944 mor\u00ec anche Margaritha Abegglen-Seiler, era giunto il momento di una nuova sistemazione dei rapporti di gestione e di propriet\u00e0. Dopo la morte del padre, Fritz Abegglen continu\u00f2 a gestire l\u2019attivit\u00e0. Nel 1946 acquist\u00f2 la casa centrale, ma dovette contemporaneamente far demolire l\u2019hotel per mancanza di redditivit\u00e0.  <\/p>\n\n<p>Fino al 1974 continu\u00f2 nella casa centrale l\u2019attivit\u00e0 di ristorazione e un\u2019attivit\u00e0 alberghiera limitata.<\/p>\n\n<p>Nel vecchio chalet, la zia Anna Margaritha gest\u00ec la pensione con 14 posti letto, con successo alterno, fino alla vendita della propriet\u00e0 nel 1964 alla nipote Elise Bohren-Abegglen. Con Fritz ed Elsbeth Abegglen-Hohler inizi\u00f2 nel 1974 un nuovo capitolo allo Schoren. Grazie a numerose ristrutturazioni e nuove costruzioni, che richiesero grandi investimenti, alla fine del nostro secolo \u00e8 nata un\u2019attivit\u00e0 di hotel e ristorante significativamente pi\u00f9 grande rispetto a quella di cento anni fa. Un evento di grande importanza \u00e8 stata l\u2019apertura della strada nazionale nel 1988: ha dato a Iseltwald un nuovo slancio, che ha certamente favorito gli investimenti allo Schoren.    <\/p>\n\n<p>Oggi l\u2019offerta dell\u2019hotel comprende 38 posti letto della categoria ***SHV in 21 camere. Il ristorante dispone di 260 posti. Dal 1974 il numero di collaboratrici e collaboratori \u00e8 aumentato da cinque a trentacinque.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia dell\u2019attivit\u00e0 alberghiera allo Schoren inizia nel 1897 con l\u2019entrata in funzione del nuovo Hotel du Lac. La progettazione del nuovo edificio alberghiero era certamente gi\u00e0 iniziata negli anni 1894 e 1895. Nel 1896 furono probabilmente avviati i lavori di costruzione, conclusi nel maggio\/giugno 1897. 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